IT
EN
obiettivi
uno. sostenibilità

risparmio idrico e consumo di suolo

La coltivazione cellulare richiede fino al 96% in meno di acqua e il 99% in meno di suolo rispetto alla produzione di carne convenzionale.
Questo significa che, a fronte di una produzione alimentare equivalente, l'agricoltura cellulare utilizza quantità d'acqua e di terreno minime, preservando due risorse sempre più scarse e critiche per gli ecosistemi globali.
siccità in Africa costringe a raccoglierla in un fiume inquinato

risparmio energetico

I processi di produzione della carne coltivata permetteranno di ridurre il consumo di energia fino al 45% rispetto alla filiera odierna, contribuendo a diminuire la dipendenza dai combustibili fossili e a mitigare il loro impatto negativo sul cambiamento climatico.
Questo aspetto è fondamentale per raggiungere gli obiettivi globali di sostenibilità energetica.
pale eoliche che raffigurano un consumo di energia più responsabile

riduzione delle emissioni di gas climalteranti

L'agricoltura cellulare potrebbe abbattere le emissioni di gas serra fino al 96% rispetto ai metodi tradizionali di produzione della carne.
Tale riduzione è essenziale per limitare l'aumento delle temperature globali e prevenire conseguenze disastrose per il pianeta, come eventi climatici estremi e perdita di biodiversità.
ciminiera che emette gas nocivi per l'ambiente
due. etica e dignità degli animali

macellazione

La produzione tradizionale di carne implica l'allevamento e la macellazione di circa 70 miliardi di animali ogni anno, spesso in condizioni di sovraffollamento e stress.
Gli animali allevati per la carne sono soggetti a un ciclo di vita estremamente breve e a pratiche che non sempre rispettano il loro benessere. Grazie all'agricoltura cellulare, è possibile ottenere carne senza macellare alcun animale, contribuendo a ridurre significativamente la sofferenza animale.
galline macellate sul banco di un mercato

sfruttamento

La produzione tradizionale di latte comporta l'allevamento intensivo di vacche e altri animali da latte, sottoposti a cicli continui di gravidanza e mungitura forzata.
Questi animali spesso vivono in spazi ristretti e sono privati di una vita naturale, con limitata libertà di movimento e condizioni di vita non sempre dignitose.

L'agricoltura cellulare elimina queste pratiche, consentendo di ottenere latte senza coinvolgere direttamente gli animali, rispondendo così alla crescente domanda di alimenti cruelty-free.
vacche che attendono la mungitura in un allevamento
tre. sconfiggere la fame

accesso a cibo nutrizionalmente completo

I prodotti derivati dall'agricoltura cellulare possono essere progettati per offrire il massimo valore nutrizionale, con un controllo diretto sulla composizione degli alimenti, incluso un profilo bilanciato di proteine, grassi e vitamine.
La carne coltivata elimina completamente l'uso di antibiotici, riducendo così il rischio di sviluppare resistenze batteriche, un problema globale che minaccia sia la salute umana che animale.
piatto di carne con verdure, simbolo di un pasto equilibrato

riduzione della dipendenza dalle terre coltivabili

La coltivazione cellulare richiede fino al 99% in meno di terreno rispetto agli allevamenti tradizionali, un dato che evidenzia l'efficienza spaziale di questa tecnologia innovativa.
La possibilità di produrre alimenti di alta qualità senza espandere ulteriormente le aree coltivate aiuta a preservare le foreste e altri ecosistemi naturali.
campo coltivato, raffigurante il consumo di suolo per l'agricoltura